[Strofa 1]
Se un giorno il cielo dimenticasse il blu,
se una finestra non cercasse il sole,
chi ci direbbe di guardare un po' più su,
quando la notte ci nasconde le parole?
Se non ci fosse quella giovane allegria,
quel modo semplice di dire sempre sì,
forse una nota resterebbe senza via,
forse il mio piano non parlerebbe più così.
[Pre-Ritornello]
E allora dimmi, dimmi tu,
dove va una canzone
quando cerca un po' di luce
e non sa più dove andare?
[Ritornello]
A chi canteremo
se non c'è Chiara?
Per chi suoneremo
fino alla mattina?
A chi daremo
questa melodia,
se Chiara Badano
non accende la poesia?
A chi canteremo?
A chi canteremo?
C'è una luce che rimane
e ci fa cantare ancora.
[Strofa 2]
C'è chi fa rumore per lasciare un segno,
e chi senza rumore cambia una città,
c'è chi attraversa solamente questo tempo,
e chi dopo tanti anni ancora resterà.
Da Sassello parte una piccola storia,
senza grandi palchi, senza vanità,
ma c'è qualcosa che attraversa la memoria,
una ragazza e la sua voglia di realtà.
[Pre-Ritornello]
E allora dimmi, dimmi tu,
quante nuove canzoni
possono nascere da un sorriso
che il tempo non porterà via?
[Ritornello]
A chi canteremo
se non c'è Chiara?
Per chi suoneremo
quando viene sera?
A chi daremo
questa melodia,
se Chiara Badano
non accende la poesia?
A chi canteremo?
A chi canteremo?
C'è una luce che rimane
e ci fa cantare ancora.
[Bridge]
Forse non serve una risposta,
forse la risposta è già qua:
una mano sopra il piano,
quattro accordi e libertà.
E se qualcuno un giorno chiede:
“Perché continui a cantare?”
dirò: perché certe luci
non imparano a tramontare.
[Ritornello finale]
E allora canteremo
ancora per Chiara,
e noi suoneremo
fino alla mattina.
Canteremo forte
questa melodia:
Chiara Badano,
sei diventata poesia.
E noi canteremo,
sì, noi canteremo,
finché c'è qualcuno al mondo
che ha bisogno ancora di luce.